Un
grande attore, divenuto artista per caso.
Nato a Guernsey, Channel Islands, cioè
su territorio Britannico, ma in mezzo alla
Manica, a metà strada tra Inghilterra
e Francia, il 26 Maggio 1923, Roy Dotrice
non aveva mai pensato di intraprendere la
carriera d'attore fino a quando, all'età
di sedici anni non fu fatto prigioniero
durante la Seconda Guerra Mondiale. Si era
arruolato mentendo sulla sua età,
e rimase in un campo di prigionia tedesco
per tre anni, durante i quali iniziò
a mettere su degli spettacolini insieme
agli altri prigionieri.
A guerra finita, il teatro è la sua
strada e inizia non solo a interpretare
ma spesso anche a scrivere e dirigere dei
lavori.
Approda alla prestigiosa Royal Shakespeare
Company
nel 1958 dove lavora a fianco di nomi quali
Sir Lawrence Olivier e Charles Laughton.
Negli anni successivi interpreta ruoli per
la compagnia Stratford, a Londra e Broadway.
Riceve nel 1981 una nomination al Tony Award
(premio critico teatrale) per il suo lavoro
in "A life".
Sembra che il personaggio "paterno"
(in particolare con connotazioni burbere)
gli sia congeniale. E' stato infatti Leopold
Mozart, il padre del famoso compositore,
nel film "Amadeus" (1984), considerato
ormai un classico del cinema, e oltre a
essere stato Padre ne La Bella e la Bestia,
ha anche interpretato Zeus, padre di Hercules
nella serie con Kevin Sorbo (1998). Nel
2003 inoltre è stato il padre di
Wesley in un episodio della serie "Angel".
Al cinema lo abbiamo visto poco, probabilmente
perché Roy preferisce il teatro e
concede spazio alle produzioni televisive.
E' stato guest star in molte serie, da La
Signora in Giallo, al Il Tocco di un Angelo,
da Babylon 5 a L.A. Law, da Hunter a Wings,
da Earth 2 a Mr. and Mrs Smith. Ma il pubblico
lo ricorda particolarmente per essere stato
il Comandante Simmonds nel telefilm Spazio
1999 e anche per il film "La Lettera
Scarlatta" (1995) con Demy Moore e
Gary Oldman. Un capitolo a parte merita
un film che Roy ha interpretato nel 1992,
intitolato "Vincere insieme" (The
Cutting Edge). Chi lo ha visto non può
non ricordare il personaggio di Anton Pamchenko,
allenatore di una coppia di giovani pattinatori
in gara alle Olimpiadi Invernali di Calgary.
Parlando del ruolo di Padre in BATB, c'è
da dire una curiosità. inizialmente
Roy era stato contattato per il ruolo di
protagonista, poiché la "Bestia"
avrebbe comunque avuto il volto completamente
coperto dal make-up e quindi non importava
l'età dell'attore. Ma quando Roy
decide di accettare, lo stesso giorno del
provino gli dicono che il ruolo di Vincent
è già stato assegnato a un
altro e gli viene invece offerto un altro
ruolo, quello del capo della comunità
in cui vive la "Bestia".
Dopo aver letto il copione, Roy è
entusiasta e accetta. Purtroppo però
un incidente (una brutta caduta) gli ha
provocato la frattura di un'anca. Riesce
a girare lo stesso il pilota, ma deve fare
uso di un bastone (che non è dunque
finzione scenica, ma una reale necessità
al momento). In seguito Roy si sottopone
a diverse operazioni, subendo anche l'impianto
di placche metalliche e di una protesi.
Alla fine però dopo la riabilitazione
è tutto a posto e Roy non ne ha riportato
alcun segno, non zoppica nemmeno.
tuttavia ormai il bastone di Padre è
diventato un complemento del personaggio,
e quindi viene mantenuto anche nelle puntate
successive.
Da segnalare nel 2000 la sua vittoria del
Tony Award per lo spettacolo teatrale "A
Moon for the misbegotten".
Nel 2006 Roy è ancora in teatro con
"The Best of Friends" dove interpreta
il ruolo di George Bernard Shaw.
Roy è sposato con l'attrice Kay Newman
Dotrice e ha tre figlie, Michele. Karen
e Yvette, tutte e tre attrici anch'esse.
In particolare Karen Dotrice (oggi attrice
teatrale) da bambina è stata protagonista
di alcuni famosi film Disney (Mary Poppins,
La Gnomo-Mobile, e Le tre vite della Gatta
Tommasina). |